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Un piatto tipico della cucina magiara č il gulasch, una zuppa cremosa che i gulyás (mandriani) cucinavano dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco di legna all'aperto quando trasportavano i pregiati manzi grigi dalle lunga corna dalla pianura della Puszta ai mercati di Moravia, Vienna, Norimberga e Venezia. Questo piatto sostanzioso a base di carne, lardo, soffritto di cipolla e carote, patate e paprika era l'ideale per riscaldare i robusti bovari discendenti di una razza di cavalieri che era scesa in Europa verso il 950 dalla steppa asiatica. Ma fu solamente verso la fine del XVIII secolo che il gulyásleves (la minestra dei mandriani) dalla prateria arrivň ad essere conosciuta dalle famiglie borghesi, per poi apparire sulla tavola del popolo insieme ad altri stufati di carne, di solito bovina, come i paprikás aggiustati con la farina, la paprica e la panna acida, o il pörkölt, chiamata anche la "rosolata della Puszta". A varcare perň i confini nazionali per entrare nei menů di tante nazioni fu solamente il gulasch.
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